Commissione Territorio e Ambiente Circoscrizione Gardolo
Individuazione problematiche sul territorio della frazione di Lamar di Gardolo.
Il Vice Presidente
della Commissione Territorio e Ambiente
Paolo Castelli
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PREMESSA
Il sobborgo di Lamar, il cui nucleo più antico è presente da molti anni prima dello sviluppo industriale dell’intera zona, risulta essere pesantemente gravato da una destinazione urbanistica che lo individua come sito destinato principalmente per lo sviluppo di aree industriali.
Tale destinazione d’uso del territorio trae origine nelle disposizioni del piano regolatore generale approvato dal Comune di Trento nel 1968 allorquando si decise di allocare le zone industriali nell’ambito di Trento nord e precisamente di Spini e Lamar.
Nel citato sobborgo però esiste anche un insediamento abitativo preesistente rispetto alla pianificazione sopra indicata al quale, anche in epoca più recente, si sono aggiunte altre unità abitative, purtroppo fagocitate dagli insediamenti industriali.
Con il presente documento si vogliono proporre di seguito alcuni interventi, tra l’altro di modica spesa per le finanze comunali ,che andrebbero a sanare situazioni problematiche e consentire al tessuto abitativo presente nella frazione di recuperare quel minimo di dignità e di sicurezza necessaria ad una decorosa convivenza.
1. La zona oltre la cordonata delimitante il marciapiede che fiancheggia l’attuale via Alto Adige sul lato est da Lamar fino a Lavis è attualmente caratterizzata dalla presenza di uno spazio incolto e inutilizzato, in molti punti ingombro di materiale di risulta. Sarebbe opportuno inglobare tale spazio nell’area del marciapiede onde conferire a quest’ultimo una dimensione più comoda che permetta il transito con biciclette. Diversamente lo spazio in questione non solo risulta inutilizzabile, ma anche indecoroso.
2. Manca l’attraversamento pedonale protetto all’innesto tra via Alto Adige e la strada S.P. 76 (Gardolo - Lases) bivio per Meano
3. Presenza di alcuni veicoli sfasciati con vetri rotti e lamiere che potrebbero costituire situazioni di pericolo. (vedi in tal senso tutti i numeri di targa)
4. Bordo carreggiata via Alto Adige lato ovest direzione Trento dal civico 20 5 loc. Stefene fino all’altezza dell’ innesto della strada S.P. 76 (Gardolo - Lases bivio per Meano) manca completamente il marciapiede, con un operazione di pulizia tuttavia, si potrebbe asportare la cunetta di materiale terroso di risulta formatasi nel tempo, creando un piano di calpestio praticabile dai pedoni.
5. Via Alto Adige, lato ovest, dall’ incrocio con la strada di San Lazzaro fino al civico 205 loc. Stefene, pur esistendo, a bordo careggiata una zona delimitata da cordolo in cls. il marciapiede non è asfaltato e il fondo,costituito da ciottoli di porfido risultanti da precedenti attività di scavo e sistemazione del piano stradale, è sconnesso e insidioso per i pedoni. Si rende necessaria l’asfaltatura onde poter rendere fruibile tale spazio a tutt’oggi inutilizzato e indecoroso
6. Sarebbe necessaria una pulizia generale del territorio e in quanto in diversi punti esistono accumuli di rifiuti e materiale da discarica che rende indecoroso l’ambiente.
7. La strada del Doss di Lamar, di collegamento con la strada S.P. 76 (Gardolo-Lases), collocata prevalentemente nel territorio della circoscrizione di Meano, caratterizzata da una carreggiata di ridotte dimensioni e da tratti con forte pendenza, pur essendo a doppio senso di circolazione non consente il passaggio contemporaneo di due veicoli provenienti da opposte direzioni di marcia. Considerato però che essa è caratterizzata da un discreto flusso veicolare, in entrambe i sensi si chiede che: · Venga dotata di una o due piazzole a bordo strada per consentire ai veicoli di accostare e lasciar passare quelli provenienti dall’altra direzione; · In subordine si studino, da parte degli uffici comunali competenti opportune misure di regolamentazione e limitazione del traffico; ( solo autovetture, tratti di strada a senso unico)
8. Al ciglio careggiata all’ inizio della strada di cui al punto precedente esiste una canaletta per il trasporto dell’acqua non coperta da grata che costituisce un pericolo per i veicoli i cicili e i pedoni in transito
9. Lungo la via Alto Adige mancano le pensiline a tutte le fermate degli autobus sia in direzione per Lavis che per Trento
In conclusione un altro aspetto che preoccupa seriamente la popolazione residente risulta legato alla presenza dell’attività esercitata dalla ditta Palaoro (costruzione di prefabbricati in cls.). Dal piazzale della società anzidetta si alza, in numerose ore del giorno, una fastidiosa e consistente massa di polvere che crea notevoli disagi alle case limitrofe del vecchio nucleo abitato. Tale polvere con granulometria piuttosto fina proviene, in parte dal piazzale sterrato,in parte dai masconi dove è immagazzinato il cemento per le varie lavorazioni. In considerazione di ciò si richiede una rilevazione ambientale finalizzata alla verifica della pericolosità del fenomeno sopra esposto e le eventuali conseguenti azioni di soluzione del problema |